È uno dei grandi vitigni autoctoni della nostra regione così come il Tocai Friulano, la Malvasia Istriana, il Picolit, il Refosco ed altri.Il suo habitat naturale è nella fascia collinare orientale del Friuli. Il vino ha uno splendido color paglierino con lievi riflessi dorati.Al naso presenta sentori di ananas, banana e mela. In bocca è secco e nel finale ricorda le nocciole tostate. Caldo ed elegante di corpo, presenta inoltre una buona persistenza.
Le uve provengono da vigneti situati a ridosso del confine con la Slovenia, nella fascia collinare-orientale del Friuli. I terreni di questa zona sono prevalentemente arnaceao - marnosi, poco drenanti. I vigneti vengono coltivati con con il sistema detto “a cappuccina” (o doppio capovolto).
La vendemmia viene fatta esclusivamente a mano generalmente alla fine di settembre.
All’arrivo in cantina, le uve vengono diraspate e pigiate. Dopo la pressatura il mosto viene messo in vasche di acciaio inox ad una temperatura di 10 - 12 °C al fine di decantarsi. Il giorno successivo viene travasato e sul mosto pulito vengono inoculati lieviti selezionati.
Dopo la fine della fermentazione alcolica il mosto viene solo travasato in un altro recipiente di acciaio inox e vi rimane alcuni mesi in presenza dei lieviti, regolarmente rimontato in assenza di ossigeno.
Produzione totale: 6.000 bottiglie circa
Alcol 13% Vol.
Acidità totale 5,8 g/l
pH 3,3
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