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Castelcosa possiede circa 6 ha di vigneto e circa 20 in contratto d’affitto. I vitigni
coltivati sono sia indigeni, quali la Ribolla Gialla, il Tocai Friulano, il
Verduzzo Friulano, sia quelli internazionali quali il Traminer, lo Chardonnay, il
Pinot Grigio, il Sauvignon.
Per i rossi i vini indigeni sono il Refosco, lo
Schiopettino ed inoltre il Merlot, il Cabernet Franc e Sauvignon, il Pinot Nero.
Particolare attenzione poniamo nella produzione di vini particolarmente
personalizzati, poiché ottenuti da uvaggi studiati e realizzati da noi. Cuvèe Tai
di Castelcosa (bianco strutturato aromatico vinificato in acciaio inox, da
molti anni la nostra bandiera), i recentissimi Sant’Antonio (uvaggio bianco
da vitigni indigeni fermentato in piccole botti di rovere) ed il SoleTerraVite
(rosso di grande struttura maturato per 24 mesi in piccole botti di rovere), sono
solo degli esempi di cosa intendiamo quando parliamo di personalizzazione.
Una speciale menzione va attribuita al Picolit, eccezionale vino della terra
friulana da noi prodotto con passione e rispetto tali da procurarci la grande
soddisfazione di essere premiati al Concorso Internazionale Vinitaly 2001.
Sin dalla nascita di Castelcosa, la filosofia dell’azienda è stata finalizzata alla
produzione di vini che esprimessero una spiccata personalità evidenziando la
caratterialità varietale ma anche la concentrazione e ricchezza di estratti.
Per
noi il risultato finale, ciò che il consumatore beve, è quello che conta
maggiormente. Il giudizio del consumatore infatti viene dal gradimento del vino
che ha bevuto ed ottimizzare questo giudizio è il nostro obiettivo.
I nostri vini sono commercializzati in molti Paesi del mondo e dovunque hanno
ottenuto significativi riconoscimenti e premi da parte di stampa e professionisti.
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